“Sceneggiata” dei pentiti: ecco chi sono i carabinieri dei NOP

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Una cosa del genere non era mai avvenuta.

Lunedì mattina intorno alle 10 del mattino nella zona di Commenda di Rende, un gruppo di carabinieri a bordo di una serie di macchine blindate e due soggetti in manette (dei quali uno rasato a zero) hanno seminato il panico.
I carabinieri, novelli “sceriffi de noantri”, con le armi in pugno, salivano e scendevano dalle macchine tra lo stupore dei passanti, convinti che fosse andato in scena un blitz.
Figurarsi che un gruppo di testimoni di questo “spettacolo” (per non definirlo teatrino, che ci starebbe pure)  sulla trafficatissima via Ciro Menotti (nei pressi dello stadio Marco Lorenzon) ci ha contattato per chiederci cosa stava avvenendo. E noi ovviamente non siamo stati in grado di rispondere.
daniele lamanna
La risposta è arrivata soltanto due giorni dopo attraverso la velina di uno dei media di regime, che ci spiegava che i carabinieri “sceriffi” erano impegnati in alcuni sopralluoghi con i due ultimi pentiti del circo della criminalità cosentina ovvero Daniele Lamanna (che è tornato a farsi la “pelata” come quando era pischello) e Franco Bruzzese. I due “cantanti”, peraltro in manette per dare ancora più spessore (si fa per dire) allo show, avrebbero dato indicazioni ai militari armati fino ai denti sulle loro ultime imprese.
Tutto lecito, per carità, ma c’era bisogno dell’assetto di guerra? Chi è il pazzo che poteva sognarsi di andare a fare un attentato ai due “canterini”?
E’ evidente che qualcuno voleva mandare un messaggio ai manovratori facendo tornare, sia pure per poche ore, Lamanna e Bruzzese a Cosenza. Una specie di pittoresca prova di forza.

Abbiamo provato a saperne di più ed abbiamo scoperto che i carabinieri protagonisti insieme ai pentiti di questa “sceneggiata” sono carabinieri “speciali”. Carabinieri dei nuclei operativi di protezione. In gergo NOP. Ne esistono 14 in Italia e sono articolati in 4 divisioni.

  • divisione I (affari Generali, amministrazione del personale, segreteria di sicurezza, affari giudiziari, assistenza medica e psicologica, settore documentazione)
  • divisione II (testimoni di giustizia, gestione dei testimoni di giustizia ammessi allo speciale programma di protezione e o al piano provvisorio di protezione)
  • divisione III (collaboratori di giustizia, gestione dei collaboratori ammessi al programma speciale di protezione definitivo e provvisorio)
  • divisione IV (amministrazione e contabilità – questioni economiche e finanziarie)
Carabinieri un po’ vistosi ai quali il ministero affida la protezione dei pentiti, gente un po’ fanatica, ciotariaddri se volessimo definirli in cosentino, ragazzi che svolgono il loro lavoro e che si esaltano magari dopo aver visto un film al cinema o in televisione. Oltre ad andare istintivamente d’accordo con pentiti che fino all’altro ieri facevano i malandrini e ora sono diventati peggio dei NOP…
Così vanno le cose in Italia.
Conzamunicci.