Serie C, il Cosenza cade a Caserta: ora la classifica piange

Il Cosenza cade a Caserta (0-1) dopo undici risultati utili consecutivi e la classifica piange. Del resto, che la squadra non fosse più quella delle cinque vittorie consecutive era già chiaro da qualche settimana e i quattro pareggi consecutivi, soprattutto quelli casalinghi con Siracusa e Reggina, avevano fatto scattare il campanello d’allarme. La sconfitta di Caserta è maturata in virtù di uno svarione difensivo di Idda in chiusura di primo tempo ma per oltre quaranta minuti il Cosenza ha giocato in undici contro dieci per l’espulsione di Rainone ed era lecito attendersi qualcosa di più. Il Cosenza invece è sembrato scarico e poco grintoso e il risultato non poteva essere diverso.

In classifica, i Lupi vedono aumentare il loro distacco a -6 dal Siracusa (4°), a -5 dal Rende (5°) e a -4 dal Matera (6°) mentre rimane invariato (-1) solo il distacco dal Monopoli, che è settimo. Come se non bastasse, i rossoblù vengono anche raggiunti dalla Juve Stabia (che ha vinto a Lecce) all’ottavo posto. Insomma, bisogna cambiare registro per non avere brutte sorprese in chiave play off. Ora, mercoledì è in programma la trasferta di Viterbo per la prima semifinale di Coppa Italia, poi i Lupi osserveranno il turno di riposo e il prossimo impegno sarà a Bisceglie l’11 marzo, con la speranza che la squadra si possa rigenerare.

LA CRONACA PRIMO TEMPO – La prima conclusione è di marca cosentina al 3′ con Calamai, ma è facile la parata di Forte. Giornata fredda quella che si sta vivendo al Pinto e ciò non ha fermato le due tifoserie dal rinnovare il loro rapporto di amicizia. Al 12′ Alfageme, sfruttando un liscio di un difensore ospite, ci prova al volo di destro, ma il pallone si spegne fuori. Al 18′ ci prova Romano a inserirsi su un cross di D’Anna, ma non colpisce bene il pallone che finisce tra le mani di Saracco. Al 25′ tiro di Carriero che finisce alto. Due minuti dopo, tiro sottomisura di Alfageme, ma Saracco para. Alla mezz’ora Forte si supera su Calamai ben due volte. Al 36′ Perez perde il tempo e calcia male. Partita tutto sommato equilibrata. Ma proprio quando si pensa allo 0-0 come finale di tempo, al 45′ Alfageme sfrutta un errore di Idda e batte Saracco.

SECONDO TEMPO – La ripresa parte col botto: al 4′ possibile svolta della gara per il doppio giallo a Rainone per un fallo su Ramos. Il Cosenza ci prova con l’uomo in più e al 15′ Tutino manda fuori da buona posizione. Al 23′ ci prova Bruccini, ma Forte con la mano di richiamo devia in angolo. La Casertana gioca col cuore, visto l’uomo in meno. Al 42′ punizione di Loviso che sfiora il palo alla destra di Forte. Non accade più nulla e i falchetti possono brindare ad una vittoria che allontana quasi definitivamente i playout.

CASERTANA-COSENZA 1-0

Casertana: Forte I, Lorenzini, Rajcic, D’Anna, Pinna, Rainone, Carriero (64′ Meola), Alfageme (82′ De Vena), Polak, Romano, Turchetta (64′ De Marco). A disp.: Gragnaniello, Cardelli, Finizio, Forte II, Cigliano, Santoro, Minale, Tripicchio. All. D’Angelo.

Cosenza: Saracco, Corsi, Idda, Palmiero (70′ Loviso), Ramos, Perez (70′ Baclet), Pasqualoni (58′ Tutino), Okereke (64′ Mungo), Bruccini, Calamai (64′ D’Orazio), Dermaku. A disp.: Zommers, Boniotti, Braglia T.. All.: Braglia P.

Arbitro: Capone di Palermo

Reti: 45′ Alfageme