Serie D, il momento magico del Rende

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RENDE-GRAGNANO, tutti al “Marco Lorenzon”

di Sergio Tursi Prato 

Domani alle ore 14.30 giocheremo in casa l’ultima partita del girone d’andata contro la squadra campana, che malgrado annoveri tra le proprie fila ben cinque giocatori squalificati rimane una compagine ostica da affrontare.

Ci troviamo meritatamente al terzo posto in classifica, a soli cinque punti dalla capolista Igea Virtus, in piena corsa per la promozione diretta in Lega Pro. Stiamo disputando un Campionato al di là di qualsiasi più rosea aspettativa, grazie ad un gruppo compatto, frutto di un perfetto equilibrio tra gli Under e gli Over, ben guidato dalla saggezza tattica del nostro mister Bruno Trocini, l’unico allenatore nella nostra gloriosa storia calcistica a guidare per il quarto anno consecutivo la navicella biancorossa.

Il rinnovato Stadio “Marco Lorenzon” ha riportato quella giusta serenità a tutto l’ambiente, grazie agli sforzi economici visibili della nostra società, rappresentata dal presidente Fabio Coscarella, dal vice Attilio Pellegrino, senza dimenticare il prezioso lavoro organizzativo del direttore generale Giovanni Ciardullo e del direttore sportivo Martino, sempre disponibili a qualsiasi forma di collaborazione con il tifo organizzato del gruppo degli “Ultras’81”.

Qui voglio aprire una parentesi a parte. Sempre presenti in casa ed in trasferta con un tifo incessante e caloroso, che molte volte ha rappresentato il dodicesimo uomo in campo.

Grazie a tutte queste sinergie è stato costruito un giocattolo calcisticamente vincente, supportato anche dalla crescita del settore giovanile, linfa vitale per il futuro.

Ritornando all’incontro di domani contro il Gragnano i nostri leoni biancorossi meritano il giusto tributo, anche perché se dovessimo vincere e chiudere il girone d’andata a quota 33 raggiungeremo il record di punti realizzati da quando siamo in serie D.

Mai come oggi RENDE SIAMO NOI, gli unici difensori di una sana, pura e disinteressata rendesità, che riesce a legare calcio, socialità, tifo e passione civile, anche a difesa della storia e della tradizione della nostra città. Vi aspettiamo numerosi.