Sgomento a Cetraro per l’omicidio della dottoressa. Parla il procuratore Giordano

Il procuratore Giordano
Advertising

“Tutte le ipotesi sono al vaglio e, al momento, non mi sento di escluderne nessuna”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Paola, Bruno Giordano a proposito dell’omicidio, avvenuto ieri sera a Cetraro, della dottoressa Anna Giordanelli.

Secondo le prime indagini, Anna Giordanelli, nel momento dell’aggressione e del conseguente omicidio, stava passeggiando in una via della periferia ed era da sola. La donna è stata colpita alla testa con una pietra o con un altro tipo di corpo contundente. Non si capisce al momento, ed è questo il dubbio principale che stanno tentando di sciogliere i Carabinieri e la Procura della Repubblica di Paola, se il movente dell’aggressione sia legato ad un tentativo di rapina o ad altri motivi.

Secondo quanto ha riferito il procuratore Giordano, sull’asfalto, all’altezza del punto del marciapiede in cui è stata aggredita la dottoressa, sarebbero state trovate tracce di pneumatici che potrebbero appartenere all’automobile dell’aggressore. La Procura di Paola, per accertare le modalità di quanto accaduto, ha disposto l’autopsia sul cadavere della donna.

“Dobbiamo valutare tutti gli elementi possibili – ha detto il procuratore Giordano – prima di poter formulare ipotesi complete sulla natura di questo omicidio, che al momento appare indecifrabile. Prima di poter dire qualcosa di concreto, dunque, dobbiamo aspettare l’informativa dei Carabinieri e l’esito dell’autopsia”.

L’omicidio di Anna Giordanelli ha suscitato sgomento a Cetraro, dove la dottoressa era conosciuta e benvoluta.