Sistema Rende, Patitucci racconta le “primarie” vinte per conto del PD

L’importanza delle “Primarie” (2007) era avvertita nell’ambito della criminalità organizzata, i cui maggiori esponenti si mostravano interessati all’esito delle stesse a causa di una cointeressenza o comunque di un ritorno economico nel caso in cui quel determinato candidato fosse riuscito a raccogliere le preferenze necessarie. 

Si trattava delle “Primarie” per l’elezione del segretario nazionale del nascente Partito Democratico. In lizza Walter Veltroni e Rosy Bindi. Forse una partita già vinta in partenza per Veltroni ma in Calabria l’ordine era, oltre a quello di sostenere Veltroni, di dare numeri importanti, diciamo pure schiaccianti, per mantenere il potere di quei quattro marpioni che oggi come ieri comandano.

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Marco Minniti e Nicola Adamo su tutti. Ma anche i gregari come Oliverio, Madame Fifì e tutto il cucuzzaro. 

E a Rende, dove il dominus incontrastato del PD è Sandro Principe, non si sono certo risparmiati. Ed entra in scena Francesco Patitucci cioè il “reggente” della consorteria.

La consultazione si è svolta il 14 ottobre 2007 ed ha contato sulla partecipazione di 3milioni 554mila 169 elettori (hanno votato anche i sedicenni e gli extracomunitari con permesso di soggiorno). Tale dato è stato comunicato dagli organizzatori stessi dell’iniziativa e non è stato sottoposto a controllo da nessun organismo indipendente. Il segnale da mandare era: VOTATE IN MASSA PER IL PD CHE STA NASCENDO.

“Le conversazioni telefoniche intrattenute evidenziano il suo coinvolgimento nella buona riuscita delle predette consultazioni in favore di Sandro Principe, al quale aveva fornito senz’altro aiuto.

Francesco Patitucci (foto Cn24tv)
Francesco Patitucci
(foto Cn24tv)

Il giorno delle primarie Francesco Patitucci contattava Maurizio Aiello: “oh… ma ce n’è affluenza ai seggi per ‘ste votazioni?”, avuta conferma che “stanno votando tutti”, commentava: “E’ buono no!”.

Patitucci richiamava Maurizio Aiello, che confermava: “a Rende hanno votato assai… sì” e Patitucci manifestava la soddisfazione “è buono però dai! Così ci sarà pane per tutti, o no?”. 

Patitucci commentava poi il risultato ottenuto dal Principe: “Ah, mizzica, però mille e novecento voti…” e Maurizio Aiello ne forniva la chiave di lettura: “Eh, ma tutte le persone che lo aiutavano, tutti gli assessori… tutte le persone… E tu stesso che lo aiutavi… millenovecento voti ha pigliato…” rimarcando in tal modo l’impegno profuso da Patitucci per quelle “primarie”.

E la storia si ripeterà anche nel 2012 quando gente come Madame Fifì ottenne lo scranno alla Camera dei Deputati anche per il voto massiccio preso a Rende.

Principe fu “graziato” nel 2013 ma oggi paga il conto. Anche per gli altri.