Six Towns, in 26 scelgono il rito abbreviato

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In 26 hanno scelto il rito abbreviato, altri 22 quello ordinario. Si tratta dei 46 indagati nell’ambito dell’operazione Six Towns, che nell’ottobre dell’anno scorso ha portato all’arresto di 36 persone ritenute affiliate alla cosca di ‘ndrangheta di Belvedere Spinello che farebbe capo alla famiglia Marrazzo, clan attivo non solo nel crotonesema con ramificazioni anche nel cosentino e al Nord, in Lombardia.

La Dda di Catanzaro gli contestava l’associazione di tipo mafioso, compreso il concorso esterno; così come i reati di omicidiotraffico e spaccio di stupefacenti; estorsionifavoreggiamento di latitantiricettazione, anche di macchine agricole, e violazioni in materia di armi.

Dopo l’udienza preliminare di ieri, a Catanzaro, davanti al giudice Piero Scuteri, dunque, il procedimento si spacca in due: tra rito abbreviato e ordinario.

Alla sbarra anche un ex poliziotto della Squadra Mobile, Rosario Aiello, di Castelsilano. Oggi in pensione, è accusato di concorso esterno. Gli inquirenti gli contestano di aver aiutato la latitanza del presunto boss di Belvedere, Francesco Oliverio, poi divenuto collaboratore di giustizia.