“Six Towns”: la ‘ndrina dei sangiovannesi e i locali notturni

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Tra gli atti dell’inchiesta “Six Towns”, condotta dalla DDA di Catanzaro, che ha portato all’arresto di 36 persone del clan Marrazzo, meglio noto come “Locale di Belvedere Spinello”, gli inquirenti dimostrano la pervasiva influenza della “’ndrina dei sangiovannesi” sul territorio del comune silano di San Giovanni in Fiore nella gestione, in via esclusiva e con modalità estorsive, del servizio di security presso numerosi locali notturni.

Nello specifico i titolari ed i gestori di night club e discoteche del centro silano sono stati costretti, in via generale ed anche in occasione di particolari manifestazioni come i veglioni organizzati per il Capodanno, ad affidare il servizio di vigilanza alle agenzie riconducibili alla cosca od a quelle altre, sempre da questa indicate, alle quali era stata imposta l’assunzione di soggetti di interesse.

In tal modo, la cosca, anche mediante atti di danneggiamento e minacciosi avvertimenti di vario genere, si assicurava oltre ad una redditizia fonte di illecito profitto, anche un utile strumento per esercitare la propria egemonia ed il controllo del territorio attraverso quello delle attività produttive.

Quanto al favoreggiamento, le indagini hanno messo in luce la collaborazione, in primis logistica, del sodalizio assicurata alla latitanza di soggetti quali Ugo Vallone (esponente della ‘ndrangheta crotonese).

La Divisione di Polizia Anticrimine di Catanzaro ha sviluppato anche accertamenti patrimoniali che hanno consentito di verificare, nei confronti di Agostino MARRAZZO, Giovanni MARRAZZO, Sabatino Domenico MARRAZZO e Saverio GALLO, che i beni agli stessi intestati e, comunque, nella loro concreta disponibilità, benché formalmente intestati a persone fisiche o giuridiche diverse, avevano un valore del tutto sproporzionato al reddito dichiarato.

Gli approfondimenti esperiti hanno determinato la Procura Distrettuale Antimafia ad emettere provvedimenti di sequestro di diversi beni immobili e mobili registrati, tra cui più di 50 terreni, 26 fabbricati e 8 veicoli, nonché diverse società ed imprese commerciali, per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro.