Il sondaggio di Iacchite’: primo Occhiuto, sfida aperta tra Madame Fifì e il Cinghiale

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Mancano pochi mesi all’appuntamento elettorale e ancora non si ha notizia della legge con la quale saremo chiamati ad eleggere il parlamento. Pare si stia preparando, con l’accordo di tutti i partiti, tranne che dei 5 Stelle, una legge elettorale che consenta la creazione di una accozzaglia mista tra destra e sinistra: il Rosatellum bis, che dovrebbe assicurare il risultato auspicato da tutti i ladroni di stato, ovvero una sorta di pentapartito di spadoliniana memoria. Una spartizione del potere e dei privilegi tra i maggiori partiti che potranno continuare a fare quello che gli pare derubando i cittadini. E state certi che gli italiani li voteranno nonostante sia chiara a tutti la natura fraudolenta di questa legge elettorale. L’italiano è così: ama essere preso per i fondelli. Altrimenti non ha di cosa lamentarsi poi.

Siamo dunque alla vigilia di una tornata elettorale che produrrà poco o niente per chi aspetta da anni un lavoro, una casa, e una buona sanità, perché il risultato è scontato: vinceranno quelli che fino ad oggi sono stati causa della nostra rovina. Tutti insieme contro Grillo. La paura di perdere i privilegi e il potere ha messo tutti i ladroni di stato d’accordo.

E come capita sempre prima delle elezioni, arrivano i sondaggi. Di ogni ordine e grado. Oltre alle società specializzate in questo genere di servizi, ci sono anche molti giornali che propongono e promuovono sondaggi. E visto che lo fanno tutti anche noi di Iacchite’ abbiamo fatto il nostro.

Abbiamo sondato l’indice di gradimento di molti politici cosentini, contattando telefonicamente un campione di potenziali elettori nella sola città di Cosenza. Abbiamo fatto diverse telefonate chiedendo all’elettore: chi voteresti dei politici cosentini al parlamento?

Il primo “campione” preso in esame, composto da parenti, amici, creditori, corrotti, lecchini, ‘ndranghetisti, e diversi magistrati della procura complici di Occhiuto in tanti intrallazzi, ha così risposto: Mario Occhiuto, con una percentuale pari al 100%.

Poi abbiamo contattato gli amici, i parenti, i clienti e i questuanti perennemente al seguito di Madame Fifì e abbiamo chiesto: chi voteresti? La risposta è stata quasi corale: Madame Fifì che però, a differenza di Occhiuto, non raggiunge il 100% dei consensi, e si attesta ad un buon 90%. Alcuni clienti di Madame Fifì hanno detto che non la voteranno perché ancora aspettano il risultato di diverse mmasciate, e guagna fino adesso non ne hanno visto.

Al terzo “campione”, composto da lecchini, malandrini, mafiosi, massoni pesanti, amici degli amici, parenti e gente senza dignità vicina al Cinghiale abbiamo chiesto sempre la stessa cosa: chi voteresti? Anche qui la risposta è stata quasi corale: il Cinghiale. Che si attesta attorno al 93% dei consensi. Alcuni mafiosi si sono detti scontenti di certe scelte del Cinghiale in materia di spartizione del bottino. Per questo, dicono, non lo voteranno.

Dunque abbiamo un Occhiuto in testa, mentre è sfida aperta tra Madame Fifì e il Cinghiale per il secondo posto. Certo è che i sondaggi, come si sa, sono passibili di errore e possono cambiare nell’arco di qualche giorno, a seconda dell’umore della gente o del denaro che il candidato è disposto a sganciare. Ed è per questo che abbiamo deciso di promuovere un nuovo sondaggio chiedendo alla gente: scusa ma quanto costa il voto? Giusto per capire se i prezzi di mercato sono in salita o sono gli stessi della tornata elettorale scorsa, e per stabilire una volta per tutte quanto ci sia di vero nei sondaggi. A breve il risultato.