Staff del sindaco, per Potestio via all’operazione scaricabarile

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Con l’ultima infornata di nomine salgono a 6 i componenti dello staff del sindaco. Ricordiamoli:

Roberta Santelli: dovrà occuparsi di far funzionare al meglio le strutture comunali fino a raggiungere livelli ottimali di efficacia ed efficienza.

Geppino De Rose: politiche dell’innovazione, cura e sviluppo delle relazioni con l’Università della Calabria.

Marcello Falbo: Protezione civile e alla prevenzione del rischio sismico per il centro storico.

Federico Totera: rapporti istituzionali con gli organi statali, regionali e locali, nonché con gli enti associativi, rapporti istituzionali con il mondo imprenditoriale e i relativi organi associativi e di rappresentanza, turismo e marketing territoriale.

Evelina Catizone: politiche culturali e  grandi eventi.

Giuseppe Cirò: capo segreteria del sindaco.

Occhiuto oltre a questi può chiamare ancora altre 4 persone. Può arrivare a nominare 10 persone in totale.

Ora a leggere i nomi, tranne la Patatina che fa storia a se, più o meno siamo in linea con le “cambiali” che Occhiuto deve pagare. Ma se ci fate caso, oltre a Cirò, mancano del tutto i suoi uomini di fiducia.

Indovinate chi? Potestio e Cucunato. Le punte di diamante della sua squadra. Mi chiedo e vi chiedo: secondo voi perché non li ha nominati?

Sarà forse perché anche il sindaco adesso sa che su di loro, a seguito dell’avviso di garanza, pende una grossa inchiesta giudiziaria da risvolti imprevedibili? Mi sa di si.

Altrimenti uno come Potestio sarebbe stato il primo ad essere nominato. Ma non lo può fare perché è stato prescelto dalla cupola come agnello sacrificale. Colui il quale pagherà le colpe degli altri.

Caro Potestio, l’operazione scaricabarile è iniziata da tempo come sai, e nessuno può più fermare gli eventi. E a confermarti questo, semmai ce ne fosse bisogno, è la tua mancata nomina.

Carminù, ricordati sempre, specie nei momenti bui che arriveranno: fa cumu tè statu fattu, ca unnè mai peccatu.

GdD