Statale 106, le solenni promesse di Renzi e Palla Palla per la “strada della morte”

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Il Premier Matteo Renzi, in Calabria per l’inaugurazione del Viadotto Italia della A3 mel tratto tra Laino Borgo e Campotenese, ha confermato l’impegno del Governo per quanto riguarda l’ammodernamento della Statale 106 jonica.

Soddisfatto, in modo particolare, il governatore della Calabria, Mario Oliverio, il quale ha dichiarato ai cronisti che “Renzi oggi ha confermato in modo chiaro la volontà del Governo di realizzare l’ammodernamento della 106 e di accelerare le procedure per l’avvio dei lavori del megalotto n. 3 Sibari-Roseto. Si conferma, così – ha aggiunto il governatore – un impegno per il quale già nei giorni scorsi avevamo assunto una iniziativa per evitare che le osservazioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici diventassero una ragione di rallentamento o, peggio, di impedimento nella realizzazione di una infrastruttura strategica per la nostra Regione e per il collegamento del corridoio adriatico con la A3.”

Si apre, dunque, uno spiraglio, dopo le dichiarazioni del Premier Renzi, per quanto riguarda la messa in sicurezza della 106 jonica con l’avvio dei lavori del terzo megalotto, Sibari-Roseto, con un investimento, da parte del Governo centrale, non indifferente.

I cittadini dell’intera fascia jonica cosentina e non solo, intanto, si augurano che i lavori possano iniziare al più presto per assistere al tanto atteso ammodernamento della famigerata “statale della morte” che è tra le strade più pericolose d’Europa.