Strada Acheruntia, degrado e abbandono: la protesta dell’Usb

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Ennesima situazione di  degrado urbano e abbandono di rifiuti.

La strada Acheruntia, che collega Cosenza con le serre cosentine, utilizzata particolarmente dai cittadini residenti a Mendicino e a Cerisano,  oltre ad essere diventata una discarica di rifiuti di varia composizione, alcuni dei quali altamente pericolosi per la salute pubblica, diventa ogni giorno sempre meno praticabile e pericolosa per gli automobilisti in transito.

La causa di tali condizioni è dovuta, rispettivamente, allo scarso senso civico di molti cittadini che, spregevolmente, preferiscono l’abbandono dei rifiuti alla raccolta differenziata o la consegna alle discariche autorizzate di rifiuti ingombranti e/o di materiali di riporto, e  alla folta  vegetazione che fiorisce su ambo i lati e che si dilata fino ad invadere per oltre un metro le due carreggiate.

Una condizione, quest’ultima,  che obbliga gli automobilisti a invadere la corsia opposta anche in prossimità e durante la percorrenza di curve abbastanza strette e senza visibilità, per evitare di impattare con arbusti e quant’altro che potrebbero causare danni alle autovetture, ma con la conseguenza di innescare pericolosi incidenti finora evitati solo per fortuna.

Vale la pena ricordare che l’arteria in questione è interessata da un notevole traffico di autovetture e che la sua limitata praticabilità e la poca sicurezza potrebbe far riversare su Piazza Riforma/Corso Umberto/Piazza Matteotti/Due Fiumi un ulteriore volume di traffico che andrebbe a intasare una zona cittadina già molto problematica per quanto riguarda la viabilità e l’inquinamento ambientale.

La situazione segnalata, è giusto precisare, insiste solo in agro del Comune di Cosenza e precisamente su Via E. Berlinguer e località C/da Cozzo Giardino fino al limite della pertinenza del Comune di Mendicino.

Appare strano che il Comune di Cosenza, consapevole dell’importanza di creare le migliori condizioni di viabilità urbana anche in quell’area, tanto da predisporre una nuova rotonda in via P. Leto, non abbia preso in considerazione l’idea di intervenire anche sulle arterie che vi confluiscono  utilizzate dai residenti nell’aree conurbate di Mendicino e Cerisano e dai residenti in Via Berlinguer.

E’ auspicabile, quindi, un pronto intervento da parte del Comune di Cosenza atto a rimuovere quanto segnalato allo scopo di ripristinare la funzionalità in relativa sicurezza di questa importante e preziosa  strada, attesa la necessità che, Comune e Provincia di Cosenza, nonché i Comuni delle serre interessati, intervengano sinergicamente finanziando opportune azioni per il suo adeguamento e messa in sicurezza.

Sarebbe una scelta azzeccata in quanto il suo adeguamento potrebbe  permettere il transito ai bus di linea in modo da collegare la zona nord della città di Cosenza, dove insiste una importante  struttura sanitaria dell’ASL e per consentire ai cittadini di Cosenza residenti in quell’area di poter raggiungere in tempi adeguati il Poliambulatorio di Mendicino, di garantire ai cittadini delle serre consentine un collegamento veloce per la città e di alleggerire il traffico dei mezzi adibiti al Trasporto collettivo  nel centro cittadino.

Non servono quindi, progetti come le metrotranvie e/o le grandi opere come il ponte sullo stretto per realizzare un sistema di mobilità adeguato alle necessità dei cittadini, serve solo la volontà politica e la consapevolezza che l’esistente  come, appunto, la strada in questione, offre  la possibilità di soddisfare comunque queste esigenze con investimenti limitati che produrrebbero benefici notevoli sia dal punto di vista della mobilità che da quello ambientale.

Aspettiamo risposte concrete dall’architetto Occhiuto nella possibile duplice veste di sindaco e di Presidente della Provincia .

Cosenza 01 agosto 2016

Mario Pescatore

USB lavoro privato

Comparto  Trasporti