Strada statale 106, Corigliano il comune con il più alto numero di incidenti

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“Negli ultimi 5 anni la provincia di Cosenza non è mai andata al di sotto delle 40 vittime per incidente stradale. Dei 42 decessi in provincia di Cosenza, 7 sono quelli dovuti ad incidenti avvenuti sulla Strada Statale 18 e 6 sulla Strada Statale 106″.

E’ quanto si legge in una nota della associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” che analizza il rapporto Aci-Istat del 2014.

“La S.S. 106 – continua la nota – rimane l’arteria che fa registrare il numero più alto di incidenti con danni alle persone, ben 345 nel 2014, che hanno provocato 14 morti e 672 feriti. I “punti critici” si segnalano sulla S.S.106 nella provincia di Cosenza: in particolare dal km 5 al km 6 nel comune di Rossano Calabro, dal km 12 al km 16 nel comune di Corigliano Calabro e dal km 23 al km 25 nel comune di Cassano allo Ionio. Entrando nel dettaglio dello studio eseguito sulla “strada della morte”, emerge che tra le province calabresi che attraversa, quella di Crotone presenta il più alto indice di mortalità (8,5 decessi ogni 100 incidenti), seguita da Cosenza (8,1), Catanzaro (2,4) e Reggio Calabria (1,4).

Corigliano risulta essere il comune con il più alto numero di incidenti (30) e feriti (75). Tra tutti, il dato più allarmante, è il seguente: il 44% degli incidenti avviene con uno scontro frontale-laterale, senza dubbio riconducibile agli innumerevoli accessi lungo l’infrastruttura o da uno scontro frontale-laterale che provoca l’80% degli incidenti mortali.

Nell’anno 2014 la SS106 in provincia di Cosenza ha registrato un numero totale di incidenti stradali pari a 89. Tra questi 6 incidenti mortali che hanno provocato 6 vittime, 52 incidenti con feriti che hanno provocato 131 feriti e 31 incidenti che hanno provocato danni a cose. Rispetto all’anno precedente nel 2014 si ha avuto una leggera diminuzione del numero di incidenti stradali pari a solo 2 incidenti (-2,2%), più rilevante, invece, il dato sugli incidenti mortali che sono pari all’anno precedente, con un aumento del numero di incidenti con danni a cose che cresce dell’82,4%. I mesi dell’anno più critici sono agosto e dicembre, invece per l’indice di lesività è ottobre. I giorni della settimana in cui si registra il più alto numero di incidenti: il mercoledì e la domenica.

Il numero di incidenti avvenuti nel 2014 ha causato un costo sociale di circa a 15,5 milioni di euro”.