Strage Isis a Dacca, chi sono le vittime italiane

Marco Tondat
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ROMA – Era più di un sospetto fin da ieri. Ora è una tragica certezza. Molte delle vittime di Dacca sono italiane.  All’unità di crisi della Farnesina risultano 11 italiani presenti a cena nel locale preso d’assalto ieri da un commando jihadista.

Tra questi – si apprende da fonti della farnesina – anche Gianni Boschetti, il connazionale che è riuscito a mettersi in salvo. Sua moglie Claudia D’Antona avrebbe invece perso la vita. Boschetti vive in Bangladesh da 25 anni e opera nel settore tessile. I due coniugi sono coinvolti da tempo anche in una missione umanitaria.

Il primo a confermare che tra le persone uccise ci sono due friulani è stato  il Messaggero Veneto.

Il primo è un imprenditore residente a Feletto Umberto, Cristian Rossi, 47 anni, sposato e padre di due gemelline di appena 3 anni.L’altro è Marco Tondat, un giovane imprenditore nel settore tessile, di Cordovado.

rossiLa notizia che Rossi era tra gli uccisi è stata comunicata dalla Farnesina alla moglie poco più di un’ora fa.  Manca il riconoscimento ufficiale del corpo, ma purtroppo non ci sono molte speranze, come hanno fatto intendere i funzionari del ministero degli Esteri.

L’uomo era un imprenditore nel settore dell’abbigliamento e venerdì sera si trovava a cena con altri colleghi in una saletta appartata dell’Holey Artisan Bakery, il locale accanto all’ambasciata italiana preso d’assalto dai miliziani islamisti. La Farnesina si era già messa in contatto nella tarda serata di venerdì con i familiari per comunicare loro che Rossi era a cena nel ristorante preso d’assalto.

Nel dramma di Dacca sarebbe finita anche l’imprenditrice viterbese di una ditta sulla Cassia, Nadia Benedetti. Lavora nel settore tessile e nel settore dell’abbigliamento e ha un’impresa in Bangladesh.

Nadia Benedetti
Nadia Benedetti

Sono ore di angoscia anche per la sorte di una donna catanese residente a Dacca, Adele Puglisi, cinquantenne, che si trovava nel bar. In precedenza aveva lavorato per la società di Nadia Benedetti. La donna, stando alle testimonianze dei superstiti, era all’interno del ristorante “Holey Artisan Bakery” al momento dell’attacco. Di lei familiari e amici non hanno notizie da due giorni. Secondo Diego Rossi, lo chef italo-argentino del locale che è riuscito a fuggire, la donna, che ha definito “muy simpatica”, doveva ripartire alla volta della Sicilia proprio oggi.

Fra le vittime dell’attacco c’è anche una cittadina indiana, come ha reso noto il ministero degli esteri a Nuova Delhi. E’ Tarushi Jain, studentessa di 19 anni di Berkeley che si era dipplomata dalla Scuola americana di Dacca.

Fonte: La Repubblica