Studenti&Unical: che marmellata! (di William Coffee)

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E un’altra edizione delle elezioni studentesche si è conclusa.

C’è chi stappa lo spumante, e poi mestamente cerca di raccattare un po’ della monnezza prodotta in due giorni di delirio elettorale perchè siamo bravi ragazzi e diamo l’esempio, c’è chi tace sui social ormai da più di 48 ore e ancora si lecca le ferite.

Le due grandi sconfitte sono sicuramente le associazioni Agos di Mirko Riccelli e Alfa di Rocco Cosentino.

Riccelli si è staccato dai Giovani Democratici rendesi per una trivella (questa almeno la versione ufficiale), ha provato a vendere l’anima al diavolo ma è rimasto solo bruciato. Ha fatto anche da sponda ai grillini imbarcati sotto la sottana della Dea, ma gli è andata male, a lui e ai grillini.

Strani questi ultimi, si candidano con gli studenti destrorsi per fatto personale (e non sia mai contraddirli, si sa sono buoni e cari ma guai a pensarla diversamente da loro) ma poi scopri che hanno avuto in due la stessa medesima idea (ingenuità o cattive frequentazioni?).

Oltretutto uno dei due già nelle prime elezioni poi sospese era candidato nel proprio dipartimento per poi essere invece deviato al CUS, quindi l’apparentamento ha lunga storia e non è un abominio dell’ultima ora.

Il Movimento non riconosce i partiti e quindi anche le associazioni-partiti, allora qualsiasi treno per farsi dare un passaggio è buono. Piccoli Coscarelli crescono. C’è da farsi venire il mal di testa.

Una volta c’erano destra, sinistra e centro, adesso ci sono liste in cui si trovano storie e ideologie che stanno bene insieme come la maionese con la marmellata.

Coriglianesi contro Sangiovannesi, Ionio contro Tirreno, Vibo/Crotone contro Reggio. A volte il campanile tira più della famosa pariglia di buoi.

Ma gli eletti? Al Senato RinnovamentoèFuturo è riuscita a far eleggere nella stessa lista un giovane democratico e un giovine Italico pupillo di Orsomarso.

Unidea ha puntato invece sul giovane rotariano e allora, cari grillini, non era meglio candidarsi con loro (di Unidea)? Almeno per coerenza con le scelte di Movimento a Cosenza!

Athena ha scelto il finto giovane fascista (perché non è giovane, non perché non è fascista). Al CDA troviamo un altro giovane democratico e un consigliere con la data di scadenza stampata sopra come lo yogurt.

Solo quella vecchia volpe di Militerno, degno allievo di Cosentino, poteva concepire il voti uno prendi due, visto che il consigliere in quota Unidea è prossimo alla laurea e secondo quanto lo stesso leader di Unidea va dicendo in giro per il ponte sarà sostituito dalle nuove leve, cioè dal coordinatore provinciale di Studenti per le Libertà…

A farsi un giro sulle bacheche di eletti e trombati c’è da farsi venire i brividi, sia che ci siano bandiere di Forza Italia (e marò e foibe e io non festeggio il 25/4) sullo sfondo sia che ci siano bandiere del PD.

Intanto aspettiamo gli eletti nei Dipartimenti e nei Corsi di Laurea per altre mirabolanti sorprese.

William Coffee