“Tessano in Festa” tra polemiche, magistrati e finanziamenti occulti

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Cosa succede a Tessano?

Basta fare un giro nel bellissimo borgo alle porte di Cosenza, dove tra l’altro ci sono tanti ristoranti che fanno alta cucina, e ci si accorge che è in preparazione la tradizionale festa in onore di San Francesco Saverio, dal titolo “Tessano in Festa”.

Ma non si tratta, però, di quella organizzata dalla Parrocchia ma bensì di quella allestita dal presidente dell’Associazione San Francesco Saverio, che non ha certo badato a spese per la pubblicizzazione dell’evento. I grandissimi (e, permetteteci di dirlo, orribili) manifesti, peraltro, dilagano anche a Cosenza e nell’area urbana. Tra l’altro, questa festa è in programma proprio per stasera.

E allora, la gente si chiede qual è la vera festa. Quella della Parrocchia? O quella organizzata dal Presidente dell’Associazione San Francesco Saverio?

Ma non solo. La gente, viste le presenze di star e starlette annunciate ai quattro venti, si chiede come si finanzia il Premio San Francesco Saverio ma soprattutto come si giustifica la presenza di un magistrato in un premio intitolato a un Santo senza la presenza della Parrocchia.

Pierpaolo Bruni
Pierpaolo Bruni

Il riferimento (come si può vedere anche dal manifesto che pubblichiamo) è al magistrato della DDA Pierpaolo Bruni, che viene inserito tra i premiati di questa “pacchianata” insieme a personaggi del calibro di Sergio Mazzuca, il patron della gioielleria Scintille, con il quale non ha davvero niente da spartire.

A meno che non siano stati gli organizzatori ad inserire la sua fotografia senza autorizzazione e in tal caso speriamo che Bruni ne venga informato. 

Eugenio Facciolla
Eugenio Facciolla

A proposito di Mazzuca, nei giorni scorsi ha fatto “rumore” la sua festa per i 30 anni della gioielleria in un lido di Bonifati e, secondo voci non confermate, pare che fosse presente un altro magistrato, il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, che essendo cosentino dovrebbe evitare di prestare il fianco a manovre così spregiudicate.

Ma ritornando a Tessano, il nodo delle due feste rimane e mette pesantemente in imbarazzo anche il sindaco di Dipignano Guglielmo Guzzo, che non più tardi di qualche giorno fa ha provato a ricordare all’associazione che, il prossimo anno, la Parrocchia ripristinerà la festa religiosa e quindi dovrà terminare questa “parata” di personaggi che si coprono dietro il nome del Santo.

Questa la risposta dei rampanti organizzatori.

“… E come al solito (ormai da qualche anno è tradizione…) al sindaco piace fare polemica durante la manifestazione Tessano in Festa… Probabilmente soffre di “mancanza di visibilità” e “mania di protagonismo”… Per il sindaco Tessano in Festa è un problema, quasi un’ossessione al pari della piazza di Laurignano!”. 

Ora, non resta che aspettare il calare delle tenebre e verificare se il magistrato Bruni sarà presente o meno a questa festa “santa”. E poi attendere il prossimo anno per vedere come finirà la querelle tra Parrocchia e associazione.