Tim Cup, Bari-Cosenza 1-0. Decide Monachello, poche occasioni per i Lupi

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BARI-COSENZA 1-0

BARI (4-4-2): Micai; Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani: Martinho, Romizi, Defendi (76′ Fedato), Valiani (87′ Gomelt); Maniero (65′ Castrovilli), Monachello. A disposizione: Gori, Turi, Scalera, Tonucci, Di Noia, Boateng. All. Stellone

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Pinna; Capece, Caccetta, Criaco, Cavallaro (59′ Mungo); Gambino (65′ Baclet), Appiah (46′ Statella). A disposizione: Saracco, Meroni, Bilotta, Collocolo, Ranieri, Stranges. All. Roselli

MARCATORE: 50′ Monachello

Il Cosenza resiste solo un tempo al Bari di Stellone, formazione ancora incompleta ma che stazionerà certamente nei quartieri alti della classifica della Serie B. Un confronto impari sotto il profilo tecnico ma deciso comunque da un episodio, con la squadra di Roselli che non esce mortificata dalla sfida ma denota certamente una serie di limiti strutturali, soprattutto a centrocampo, che penalizzano e non poco la competitività della squadra.

Per tutto il primo tempo, giocato a centrocampo e con poche emozioni, il Cosenza ha tenuto bene il campo non soffrendo quasi mai e anzi portando qualche pericolo alla difesa avversaria. Ma nella ripresa, dopo una manciata di minuti, il Bari ha trovato il gol con Monachello e il Cosenza ha denotato tutti i suoi limiti nella costruzione della manovra con Capece e Caccetta non proprio impeccabili nelle due fasi e Corsi e Criaco abbastanza in affanno nel proporsi sulle fasce. Se si aggiunge la pessima serata sia di Cavallaro che di Appiah, ben presto sostituiti da Statella e Mungo, il quadro è completo.

Non a caso, l’unica occasione di rilievo è capitata ad un difensore come Blondett. Apprezzabile per la generosità il solito Statella, che nel finale prova due conclusioni dalla distanza ma senza successo. Buono anche l’approccio alla gara del nuovo arrivato Mungo. Finisce qui l’avventura del Cosenza nella Tim Cup. Ora si attende qualche altro rinforzo.

LA CRONACA

La gara inizia alle 20.45 per problemi di viabilità e di accesso allo stadio che hanno bloccato il pullman del Cosenza. 

Prima dell’avvio, 1 minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa dello storico Presidente del Bari Vincenzo Matarrese. Spettatori 11mila circa.

Dopo meno di quindici secondi gran tiro da fuori area di Gambino che lambisce il palo alla destra di Micai;

6′ – Reazione dei galletti dopo l’avvio sprint della formazione ospite. I biancorossi guadagnano due calci d’angolo e si fanno vedere con un tiro di Martinho bloccato agevolmente da Perina

8′ – Cross di Criaco e colpo di testa di Caccetta, che termina di poco fuori. Gara dai ritmi blandi, almeno in questa fase iniziale. Molto possesso palla, soprattutto da parte dei padrini di casa e poche occasioni da rete. 

14′ – Percussione sulla destra di Valiani che serve Monachello. L’attaccante siciliano elude l’intervento di un avversario, si gira in area di rigore e prova un gran destro di poco alto;

25′ – Battibecco tra Martinho e Tedeschi. I due vengono a contatto in area di rigore cosentina. L’arbitro estrae il giallo per entrambi;

29′ – Destro dai 30 metri di Maniero neutralizzato da Perina;

31′ – Insidioso cross dalla destra di Sabelli che per poco non supera il portiere avversario;

40′ – Bari volenteroso ma poco concreto. Si nota la mancanza di un uomo d’ordine in mezzo al campo mentre il Cosenza fa la sua onesta partita e non demerita, tutt’altro.

Si va al riposo sullo 0-0

tb46′ – Comincia il secondo tempo. Una sostituzione nel Cosenza: esce Appiah entra l’ex Statella;

50′ – Il Bari passa in vantaggio. Azione dalla destra di Sabelli, cross basso su cui si avventa Monachello. Perina respinge la prima volta. La palla rimbalza su Corsi e torna a Monachello che non può sbagliare. 1-0

58′ – Cross da sinistra di Cassani per Maniero che in spaccata prova a siglare il raddoppio. Perina blocca.

59′ – Roselli richiama uno spento Cavallaro e inserisce il neo arrivato Mungo, all’esordio con la maglia rossoblu.

63′ – L’occasione più limpida per il Cosenza. Blondett, libero in area di rigore, schiaccia debolmente di testa una sponda aerea di Statella;

72′ – Conclusione da fuori area di Romizi, palla a lato;

74′ – Pinna dalla distanza calcia alto;

80′ – Monachello prova il tiro dopo un bello scambio in velocità Castrovilli-Fedato ma la conclusione è debole;

86′ – Destro dai 25 metri di Statella che finisce alto sopra la traversa;

91′ – Splendido pallonetto liftato di Castrovilli dal limite dell’area che sfiora la parte alta della traversa.

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