Torino, sequestrati bar, ristorante e pizzeria della ‘ndrangheta

I carabinieri di Torino hanno arrestato Giuseppe Ursino ed Ercole Taverniti, rispettivamente 68 e 74 anni, entrambi originari di Gioiosa Jonica (RC), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e trasferimento fraudolento di valori.

Le indagini hanno accertato come Ursino sia legato alla ‘ndrangheta’e, in particolare, alla locale di San Mauro Torinese, guidata dalla famiglia Crea, che controlla il territorio anche mediante estorsioni e la fittizia intestazione a soggetti terzi di attività commerciali.

Il gip del tribunale di Torino, ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo di 3 attività commerciali bar- ristorazione di Torino e provincia, il ‘Mambo cafè Torinò di via San Quintino 4bis, la ‘Lettera22’ (ristorante) in via Almese 99 e la pizzeria ‘Tre Torri srl’ di Bardonecchia in via Medail. Il provvedimento arriva a seguito delle indagini della Dda dell’operazione Big Bang, sulle infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese nel nord Italia e sulla locale di ‘San Mauro Torinesè di cui Ursino era il reggente.