Tragedia nel Crotonese. Sanità, agricoltura e tv: chi era Massimo Marrelli. Camera ardente nella sua clinica

Massimo Marrelli FOTO CROTONE NEWS

E’ stata allestita al Marrelli Hospital la camera ardente dell’imprenditore Massimo Marrelli morto questa notte insieme a tre operai nello scavo di una trincea per il posizionamento di una tubatura fognaria. Nella struttura sanitaria di via Gioacchino da Fiore stanno arrivando a centinaia per rendere omaggio alla salma di Marrelli. Le altre tre vittime stanno per lasciare l’obitorio a bordo dei carri funebri che li porteranno ognuno nella propria abitazione: Santo Bruno, a Isola Capo Rizzuto in contrada Ovile Spinoso, Luigi Ennio Colacino a Cutro e Mario Cristofaro a Crotone.

Massimo Marrelli, l’imprenditore morto insieme a tre suoi operai nel corso di lavori di riparazione di una condotta, era a capo di un gruppo specializzato nel settore della sanità, ma attivo anche in altri campi. Medico odontoiatra, Marrelli era sposato con Antonella Stasi, vicepresidente della Regione Calabria dal 2010 al 2014 nella giunta di centrodestra e, dal 29 aprile al 9 dicembre del 2014, presidente facente funzioni dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti.

Al Gruppo Marrelli fanno capo diverse strutture sanitarie in campo odontoiatrico e della ricerca, oltre ad aziende agricole – una delle quali dove è avvenuto l’incidente della notte scorsa – e ad una televisione locale (EsperiaTv). Il suo nome, attualmente, è soprattutto legato al Marrelli Hospital, una clinica privata – è scritto sul sito della struttura – «ad indirizzo polispecialistico medico-chirurgico con prevalente attività di chirurgica oncologica, chirurgia generale ed ortopedica, che svolge la sua attività a Crotone».La struttura è attualmente impegnata in una vertenza con il commissario ad acta per il rientro del debito sanitario della Calabria Massimo Scura in merito al budget per la specialistica ambulatoriale. Il Gruppo Marrelli, nel settembre scorso aveva annunciato l’invio di 300 lettere di licenziamento per tutti i collaboratori del Gruppo imprenditoriale: i dipendenti della clinica chirurgica e ortopedica, quelli della clinica odontoiatrica e poi Dentalia, Tecnologica, Esperia TV, Le Verdi Praterie, Bufà, Marrelli Wines. Successivamente la vertenza è approdata al ministero per lo Sviluppo economico. Un nuovo incontro era in programma nei prossimi giorni.