Unical, a novembre appelli straordinari ma non per tutti. Si lamentano gli studenti esclusi

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Novembre mese degli appelli straordinari, gli studenti esultano. Infatti per chi non è riuscito a prenotarsi all’esame precedente e non vuole aspettare la prossima sessione, arrivano gli appelli straordinari.

Ma non per tutti…

Il Consiglio di Dipartimento del Dimeg  a valle dei chiarimenti richiesti su chi potesse usufruire dell’appello straordinario di novembre, ha precisato che l’appello di novembre è riservato a

  • Studenti fuoricorso;
  • Studenti che hanno frequentato l’ultimo anno del proprio Corso di Studi e ne hanno già seguito tutti gli insegnamenti;
  • Studenti iscritti al primo anno della Laurea Magistrale che hanno anticipato al primo anno e già seguito tutti gli insegnamenti del secondo anno;
  • Studenti che nell’AA 2014/15 si sono immatricolati al primo anno del Corso di Laurea Triennale.

Monta la polemica, ovviamente, da chi ne è rimasto escluso. Molti studenti immatricolati nel 2013/2014 o alcuni ancora degli anni addietro, lamentano il fatto che non possono usufruire degli appelli straordinari ed appare ai loro occhi un’ingiustizia.

Gli studenti – ha dichiarato D.P. –  immatricolati nel 2013/2014 che cosa sono? Non meritiamo anche noi questo appello? Non paghiamo anche noi le tasse? La legge deve essere uguale per tutti! Ergo dobbiamo avere TUTTI GLI STESSI DIRITTI!!! Non chi si è immatricolato dopo ottiene un appello extra e noi no essendo ancora in corso come loro!”

Ma il Dipartimento Dimeg fa sapere che “Questa opportunità data agli studenti immatricolati nel 14/15 è stata suggerita dal rettore, in seguito ad un progetto finanziato dal MIUR. Molti di questi studenti, infatti, avrebbero rischiato di vedersi preclusa l’iscrizione al secondo anno. Per gli altri studenti la politica dell’Ateneo (e non soltanto del Dimeg) da quando l’Unical è nata, è stata di non aprire finestre di esame durante lo svolgimento del semestre, per incentivare la frequenza agli insegnamenti dell’anno in corso.

Secondo gli studenti si tratta di una politica sbagliata e – a loro detta – a tutti dovrebbe essere concessa l’opportunità di appelli straordinari, ancor di più se si tratta di fuori corso.

Altri studenti sottolineano alcuni aspetti che appaiono un po’ contraddittori: “Io mi sono immatricolata nel 2012, – ha affermato D.F. – dopo 2 anni ho fatto il passaggio da ing. informatica a ing. gestionale e mi hanno iscritta al secondo anno. Ora io risulto iscritta al terzo anno di ing. gestionale, ma un po’ di tempo fa, chiedendo informazioni per borsa di studio mi hanno risposto dicendo che non posso prenderla perchè in realtà io sono immatricolata da 4 anni, quindi sarei al primo fuori corso. E fin qui va bene. Poi ho chiesto, visto che sono immatricolata da 4 anni e risulto, da come loro mi hanno detto, al primo anno fuori corso, se posso usufruire dell’appello straordinario di novembre e mi hanno detto di no, perché io in realtà sono iscritta al terzo anno e quindi sono in corso. Dunque, mi chiedo, io “in realtà” vengo presta in giro? Com’è che per la borsa di studio risulto fuori corso e per l’appello straordinario risulto in corso?”

Speriamo che il rettore prenda in considerazione le richieste degli studenti e faccia luce su questi punti, rivedendo un po’ la politica universitaria, con maggiore flessibilità cosicché tutti possano godere dei medesimi diritti e possano usufruire, anche gli esclusi, degli appelli straordinari.

Valentina Mollica