Unical, appelli stesso giorno stessa ora. Studenti esasperati

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E’ arrivato il 2016, partono i buoni propositi per tutti gli studenti che, nell’anno nuovo, si ripromettono di darsi più esami possibili e finire nel minor tempo il ciclo di studi.

E se la voglia di studiare per molti già è poca, l’Unical ci mette anche del suo: ti offre la possibilità di seguire due corsi nello stesso orario, così come la concomitanza di due esami nello stesso giorno, quasi alla stessa ora, purchè lo studente sappia bilocarsi.

Già gli appelli scarseggiano (nel momento in cui vengono fissati gli iscritti sono talmente tanti che capita, spesso, di svolgere l’esame in tarda serata); come se non bastasse alcuni vengono strategicamente fissati stesso giorno, stessa ora.

Molti studenti denunciano, ormai da anni, questa problematica, ma all’Università non sembra interessare, men che meno ai docenti. La soluzione, secondo molti insegnanti universitari, è quella di uno stacco di una mezz’ora: tempo utile per passare da un esame ad un altro; tempo più che sufficiente per correre da un’aula ad un’altra, senza calcolare i mille iscritti ad esame.

A tal proposito uno studente della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, si sfoga così:

“E poi torni dopo una giornata di lavoro a casa ed accumuli soldi per finire di pagare (compresa di mora) la rata. Arrivi a studiare gli esami che puoi fare pure alle 3 di mattina e, sottolineo che puoi fare, perché nella mia facoltà (Informatica) ci sono 234 propedeuticità che non centrano nulla. Sono iscritta a trimestre, già gli esami me li fate fare a semestre e già ad una che ha il doppio di esami rispetto al semestre girano, ma ormai è così e ti accontenti. 

Ti ritrovi a studiare di notte, di giorno, quando capita, perché con il lavoro ed il tempo per dormire, non è facile avere tempo libero. Sacrifichi uscite con amiche, sacrifichi compleanni di amiche, sacrifichi cose che non sto qui ad elencare per prepararti tre esami del cavolo.

Poi arrivi a casa felice perché finalmente anche nel mio corso di laurea dopo anni di battaglie hanno deciso di darci il doppio appello e cosa trovi? Due dei tre esami per i quali hai buttato sangue per prepararti (visto che se non me li tolgo ora nel mio corso di laurea non esiste sconto neanche per i fuoricorso) e quindi se gennaio non lo fai ci vuole giugno, e ti trovi non uno, ma entrambi gli appelli di due esami diversi lo stesso giorno alla stessa ora. 

Cara Unical ogni istante maledico il giorno in cui mi sono iscritta a sta facoltà che è eccellente sulla carta, ma anche eccellente a raggirarti nel modo migliore, sempre. 

La stessa situazione la riscontrai tempo fa ed alla richiesta legittima, visto che ancora non mi pare di avere il dono dell’ubiquità, mi sentii rispondere che i professori hanno degli impegni anche altrove; ma ai professori la cattedra viene pagata tramite anche i nostri soldini. Se non avete tempo per fare appelli in giorni diversi ed orari diversi lasciatela sta cattedra. 

E poi siete i primi che ci parlate di problem solving, che nella vita dobbiamo fare questo e quell’altro ed essere eccellenti. Se almeno voi sapete come posso essere in due posti contemporaneamente allora fatemelo sapere, che di problem solving ne faccio troppo, tutti i giorni. 
Tanti auguri di buon anno. Inizia nel migliore dei modi.

E come la sua segnalazione ne arrivano molte altre e la storia va avanti da anni. Non è certo una novità ormai nell’Unical ritrovarsi due appelli stesso giorno, stessa ora.

L’appello, dunque, ora lo facciamo noi (sicuro non all’amministrazione universitaria dormiente, alla quale fa comodo avere più iscritti possibili e più tempo possibile per le entrate delle tasse), ma ai docenti: nel 2016 su 366 giorni (anno bisestile) avremo 253 giorni lavorativi, sarebbe piacevole che gli esami non coincidessero tutti nello stesso giorno con tanti giorni a disposizione.

Valentina Mollica