Unical, gli imbarazzanti conflitti d’interesse del Consiglio d’Amministrazione

Advertising

Egregio Direttore,
in questi giorni leggo molti contributi sul degrado dell’Unical. Viene tirato in ballo il Senato Accademico ma nulla si dice sul Consiglio di Amministrazione, che costituisce l’oligarchia che determina la sorti dell’Ateneo.

Il rettore ha preso l’abitudine di mandarci resoconti sulle riunioni del Consiglio di Amministrazione, ma mai ci sono stati riferiti i criteri con cui i consiglieri di amministrazione si sono spartiti le risorse per reclutare nuovi docenti. Alle richieste di trasparenza attraverso lettere aperte e interrogazioni ufficiali, tutti i personaggi coinvolti si sono sistematicamente rifiutati di rispondere.

Veniamo ai fatti: nella sessione del 14 novembre 2015 in una riunione flash di una manciata di minuti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la chiamata di cinque nuovi ricercatori, che diventeranno automaticamente professori associati nel 2018. Questi nuovi professori associati sono stati reclutati nei settori che i consiglieri di amministrazione hanno stabilito essere strategici per “le complessive esigenze di didattica e di ricerca dell’Ateneo”.

Non esiste alcuna tabella o alcuna dichiarazione ufficiale del rettore sui criteri di selezione dei privilegiati. Tuttavia, proviamo a fare chiarezza: i Consiglieri di Amministrazione anziché pensare al futuro dell’Ateneo e senza fare una reale analisi delle esigenze di didattica e di ricerca, hanno deciso di assumere i propri collaboratori più diretti, con poche eccezioni. L’estrema rapidità della riunione fa capire anche che non ci sia stata alcuna discussione tra i consiglieri. Evidentemente erano tutti d’accordo nel sistemare i propri allievi a scapito dei figli di nessuno!

Addirittura i professori Guerino D’Ignazio, Luigino Filice e Pierluigi Veltri sono entrati anche nella commissione del concorso nonostante essi fossero  incompatibili come commissari per conflitto d’interessi con i propri allievi.

Il prof. D’Ignazio non può criticare i metodi di Crisci se ne ha condiviso le malefatte! Recentemente, i dipartimenti di D’Ignazio (Scienze Politiche), Filice (Dimeg) e Veltri (Fisica) sono stati dichiarati inefficienti dalle graduatorie nazionali di eccellenza dipartimentale. Hanno pesato le politiche clientelari e nepotistiche che vengono perpetrate a scapito del merito.

Ecco il link del verbale del Consiglio d’Amministrazione:

http://www.unical.it/portale/portalmedia/verbali/2016-02/verbale%20n2%20del%2014%20novembre%202015.pdf

Ed ecco la nomina delle commissioni:
http://www.unical.it/portale/portalmedia/bandi/2015-12/DR1947_10dic2015_NominaCOMMISSIONI_RicTD_B.pdf

Lettera firmata