Unical, la tarantella dei concorsi “pilotati”

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L’11 aprile scorso, l’Universitò della Calabria ha pubblicato  sul suo sito istituzionale la notizia dell’annullamento della preselezione per l’ormai celeberrimo concorso “chiacchierato” per il reclutamento di sette unità di personale categoria C dell’area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, a tempo determinato della durata di anni due.

Si tratta del concorso del quale, tempo fa, Iacchite’ ha annunciato i possibili vincitori.

L’Università della Calabria aveva convocato per l’8 aprile scorso i circa mille candidati per la prova preselettiva, dividendoli in cinque turni diversi (almeno per la prima…) e abbiamo documentato “in diretta” come la stessa prova sia iniziata con tre ore di ritardo (!!!) per non meglio specificati problemi tecnici.

Successivamente, i candidati hanno concluso la loro prova ma poi, ad appena tre giorni di distanza, è arrivato l’annuncio che è stato tutto inutile.

uniuniLa comunicazione, firmata dal direttore generale Fulvio Scarpelli, adduceva come motivazione “anomalie tecniche” ovviamente non specificate e dava appuntamento ai candidati a data da destinarsi.

Passati sei mesi, calata l’attenzione mediatica, ecco che l’Università ha ripubblicato l’avviso per (ri)celebrare la prova scritta venerdì 7 ottobre. E dunque è ripartita la “tarantella”.

LA STORIA DEL CONCORSO

Per rinfrescare la memoria soprattutto ai candidati che si sono presentati alla prova scritta, riproponiamo le notizie riguardanti i possibili vincitori.

“… Dovranno stare tranquilli tutti i mille e passa candidati, assicura il capo del personale, Fedele Presta (nome e cognome del direttore generale). 
Abbiamo predisposto tutto, non ci saranno sorprese, sono già alla firma le lettere di assunzione per Cannata, Belmonte, De Bonis, Lato, Orlando, Capristo e Caruso.
Sono stati selezionati con metodi inusuali, hanno ottenuto proroghe discutibili ma ora hanno diritto ad essere “temporaneamente” stabilizzati.
I dipendenti del cubo 25 sono in fermento per chi sarà il primo dei magnifici sette.
C’è chi scommette su Marta, figlia della presidentessa del CUG (Comitato unico di garanzia!!!) chi su Luana, molto vicina al segretario particolare del Magnifico (tale Salvatore Panaro), chi ancora su Valeria, la più esperta, che, anche se ha problemi con la giustizia per lo scandalo degli esami falsi, continua ad occuparsi delle carriere degli studenti. Ma evidentemente questo non è un problema, visto che anche la sua “capa” è coinvolta in questa vicenda avendo il marito fra gli inquisiti…”. 
L’Unical, dunque, va avanti per la sua strada. Hanno convocato i cosiddetti “aiutanti”, che si occuperanno di garantire la facciata, hanno richiamato Clorinda Contarino, che dovrà ricoprire il ruolo di RUP (Responsabile unico del procedimento) ed hanno fatto tutto quello che dovevano fare il 7 ottobre.
Naturalmente, tutto è stato fatto in gran segreto, visti e considerati i rischi.
La più sicura di tutti, o magari la più “protetta”, è senza dubbio Luana Belmonte, che, a quanto pare, oltre al segretario del rettore, vanta anche altri amici influenti. 
IL CONCORSO “SATELLITE”
Ma non è finita qui.
C’è in itinere anche un altro concorso pubblico per esami per il reclutamento di una unità di personale di categoria C dell’area tecnico-scientifica ed elaborazione dati a tempo determinato della durata di un anno per le esigenze del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale.
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Pare che sia un altro concorso farsa, come si evince abbastanza chiaramente dai nomi dei candidati che sono stati (già) ammessi alla prova orale. Samantha Salmena è la figlia di Renato Salmena, ex responsabile della segreteria studenti e Silvia Izzo è la figlia di un dipendente del Dipartimento DIMES tale Fabrizio Izzo.
Anna Maria Trecroci è la moglie di un altro dipendente che si chiama Gianfranco Salfi. E Valeria De Bonis è addirittura una delle ragazze che era stata segnalata per il concorso ormai conosciuto con il nomignolo “dei sette” e che evidentemente è stata dirottata su quest’altro concorso.
Qualcuno potrebbe obiettare che il concorso è per un solo vincitore ma chi conosce queste dinamiche, sa bene che la graduatoria rimane aperta e che chi deve entrare, prima o poi ce la farà. Alla faccia di chi cerca onestamente di trovarsi un lavoro.