Valerio Formisani: La città ha bisogno di nuove idee. Noi pensiamo di averle!

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Gentile direttore, ho letto la sua nota e ho pensato di rispondere a quanto da Lei pubblicato. Spero, innanzitutto, di non deludere anche le sue aspettative se le dico, ma non a titolo personale, quanto a nome di tutte e tutti i componenti di “Cosenza in Comune” che continuiamo ad essere presenti nella realtà cittadina, con tutti i nostri limiti e con tutta la nostra voglia di cambiare questa città.

La strada che abbiamo deciso di percorrere è sempre quella che abbiamo precisato dalle nostre prime uscite pubbliche. Il senso della nostra presenza è quella di dare vita ad un luogo di incontro, elaborazione e pratica di quelle che sono le esperienze più importanti (a nostro avviso) presenti in città, facendo sì che si coniughino con la tradizione più sincera, verace della sinistra – per come dovrebbe essere – uguaglianza, libertà e solidarietà. Tutto questo, combinato alla necessità che avvertiamo di farci contaminare dalle culture più varie e innovative, con quella umiltà che solo chi cerca di risollevarsi da tante cadute può e deve avere.formisani1

Questo non significa fare un nuovo partito della sinistra, ma dare un contributo autonomo allo sviluppo di una politica che sia differente, come lo siamo noi siamo rispetto dalla politica attuale. La nostra lista non è nata con e per le elezioni comunali – esse sono state un momento necessario di passaggio, non il nostro obiettivo primario – ma per capire se si può discutere di lavoro, di ambiente, di salute, di cultura e di città in modo diverso, partendo dalle tante idee e esperienze concrete che camminano in città, e di cui tutte e tutti facciamo parte. Questo anche per conoscerci, aiutarci solidalmente, avendo avvertito l’esigenza di trovare in una casa comune, la possibilità di farci strada in questo mare di mediocrità e interesse di bottega, di mafiosità e ipocrisie che impediscono a Cosenza di evolversi in senso democratico.formisani2

La nostra, anche dopo la riconferma del vecchio Sindaco, resta una città a rischio povertà per i molti, con pochi servizi, con un ambiente degradato e tenuto assieme dal cemento dei tanti vani vuoti e delle opere inutili, con le periferie ghettizzate. Una città in cui una persona diversamente viene considerata “una croce” che i familiari devono abbracciare in silenzio, in cui fra barriere architettoniche (presenti persino nelle strutture dell’ASP), la città storica che continua a crollare, il lavoro che non c’è o è precario o a nero, con l’incidenza dell’emigrazione “coatta” di tanti giovani e la perdita delle energie future, ci si continua a trastullare con il mito di Alarico, (presunto nuovo volano turistico) e con la grande bellezza di piazza Bilotti e del Ponte dei ponti. Ecco perché il nuovo – vecchio Sindaco ci ha premiati dando alla Città il futuribile assessore alla bellezza con tanto di autoscatto su tazza, e al tempo stesso un assessore alla povertà che durerà il tempo che potrà.

La città ha bisogno di nuove idee. Noi pensiamo di averle! Continuiamo ad elaborare piani e politiche sostenibili che non costringano i giovani ad emigrare e permettano loro di scegliere se e come vivere in questa città, vicino ai loro affetti. Elaboriamo tavoli in cui esperti di ogni tipo fanno proposte per valorizzare le risorse del territorio e delle sue periferie, l’utilizzo della presenza dell’Università come volano almeno di innovazione, che abbia6 trasporti pubblici sostenibili ed efficienti, attenzione per le persone più deboli ed in difficoltà, che sappia imporre una sanità giusta, pubblica ed efficiente. Tutto questo partendo da noi stessi, gruppi, associazioni e movimenti cui da troppo tempo le istituzioni delegano le soluzioni a problemi che dovrebbero affrontare e risolvere.formisani3

E’ovvio che tutto questo e tanto altro ancora non si esaurisce in una campagna elettorale, e neanche nella durata di una giunta, per cui Cosenza in Comune sta lavorando come prima e più di prima. A breve si costituirà formalmente in un’associazione politica, in una pubblica assemblea, aperta, come sempre ad accogliere i contributi di tutte e tutti coloro che sono disposti a donare tempo e riflessioni al nostro progetto. Lo facciamo credendo che i tempi siano maturi per andare oltre gli Occhiuto, i Guccione e gli Adamo di turno e che la sinistra possa ritrovarsi e rinnovare un nuovo patto democratico con la città e i suoi cittadini. 

Per questo seguiamo con profondo interesse, tutto ciò che si muove in città, a cominciare dalla “vertenza sul centro storico”, e siamo impegnati, ufficialmente, come Cosenza in Comune nella campagna referendaria per il NO, come l’iniziativa di domenica scorsa a piazza Kennedy e i banchetti che saranno in città (COME TUTTI I SABATI DA QUI AL VOTO), dimostrano. Per il resto ci faremo sentire! Grazie come sempre per aver voluto accogliere la nostra voce.

Valerio Formisani – Cosenza in Comune – per un’altra idea di città.