Verbicaro continua la sua lotta per dire no al fascismo. Domani presidio in piazza

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I militanti di “Calabria antifascista e antirazzista” e i cittadini di Verbicaro continuano la loro battaglia per dire no al fascismo. Dopo l’ultima riunione per contrastare la presenza e l’intervento pubblico di Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, in programma per domani, venerdì 18 dicembre,  i cittadini hanno deciso di dare il via ad una manifestazione-presidio indetta per domani pomeriggio.

Il resoconto della riunione e la realizzazione del presidio vengono spiegati nel comunicato qui di seguito.

“Si sono riunite a Verbicaro nella sede locale dell’ANPI le rappresentanze di molte realtà che si riconoscono nella “Calabria antifascista e antirazzista”. Presenti i circoli ANPI del Tirreno Cosentino, cittadini e forze politiche che si riconoscono negli ideali fondativi della nostra Repubblica e della Costituzione Italiana, collettivi e studenti dell’Università della Calabria.

Oggetto della riunione era l’ennesima manifestazione che si voleva tenere a Verbicaro venerdì 18 per l’inaugurazione della sede locale di Forza Nuova. La stessa prevedeva la presenza e l’intervento pubblico del neofascista Roberto Fiore che già altrove in Calabria ha scatenato reazioni ferme ed era stata vietata per motivi di ordine pubblico dal Sindaco della Cittadina. Dopo l’intervento del Prefetto perchè il Sindaco rivedesse la sua posizione, la decisione era stata ribadita dal Consiglio Comunale.

Di fronte a tutto ciò il Questore, prevedendo non si sa quali pericoli derivanti da una posizione ferma contro l’iniziativa di Forza Nuova, e dando così maggior corpo alle motivazioni del Consiglio Comunale, sembra che abbia provveduto a blindare il paese non a causa di una manifestazione dichiaratamente contraria ai principi dell’antifascismo, dell’antirazzismo e dell’accoglienza, costituzionalmente protetti, ma contro chi vuole protestare per la presenza ingombrante di personaggi altrimenti e altrove non tollerati.

Queste persone inoltre, come è risultato dalle cronache locali, sfruttano il malcontento generato dalla situazione economica, politica e sociale a livello nazionale ed europeo, soprattutto tra i giovani, la cui confusione ideale viene acuita da pochi mestatori per basse motivazioni locali.

Di fronte a tutto questo l’assemblea ha deciso di indire per il pomeriggio del 18, in Piazza Carlomagno a Verbicaro, una manifestazione-presidio sulla scia delle molte manifestazioni che in tutta la Calabria hanno contrastato la presenza di Roberto Fiore. Il presidio sarà testimonianza contro la sua presenza e ribaltandone la logica proporrà in positivo cronache ed esempi di politiche antirazziste ed antifasciste. Alla stessa sono invitate tutte le realtà regionali motivate dagli stessi ideali per un risveglio di civiltà.”

(Calabria antifascista ed antirazzista)