Viale Magna Grecia e il “sistema solare”: l’ennesima truffa di Occhiuto

Chi frequenta gli impianti sportivi di viale Magna Grecia, avrà certamente notato una serie di strutture che, secondo le fantasie del sindaco Occhiuto e di qualche suo amico interessato a fare soldi, avrebbero dovuto assicurare alla nostra città addirittura “un sistema solare cogenerativo a concentrazione a servizio degli impianti sportivi di viale Magna Grecia”.
In realtà, l’unico aspetto che interessava ai signori di cui sopra era (ed è) l’importo complessivo della “truffa”, che ammonta ad € 1.392.940,80 (un milione trecentonovantadue mila euro e rotti…).
Sì, perché i 28 Concentratori Solari Parabolici (CSP) installati su Viale Magna Grecia, di cui 5 al campo scuola Coni, sono un enorme imbroglio. Stanno lì ma non servono a nulla, in pratica non funzionano. E probabilmente (ma di questo speriamo di scriverne a breve con più dati di fatto) non funzioneranno mai.
A metterci la faccia è stato l’assessore (allora come adesso) Carmine Vizza, che frequenta spesso gli impianti di viale Magna Grecia per la sua attività di runner e, visto che c’è, prova a monetizzare qualcosa con i suoi compagni di merende.
occhiutovizzaguarascioI suddetti CSP sono stati acquistati da Euroimpiantisud, che ha partecipato al “Bando Gara Concentrazione Viale Magna Grecia”, per euro 1.127.442,00, apparso sul sito del Comune di CS in aprile/maggio 2014, per poi scomparire per qualche tempo e riapparire il 27 giugno 2014.
Euroimpiantisud, unica azienda in gara, si è aggiudicata l’appalto, in quanto i requisiti richiesti nel bando sono stati copiati pari pari (o se preferite copiati e incollati) dal manuale tecnico dei CSP realizzati da Innova Solar Energy, l’azienda che ha prodotto i concentratori .
Conclusione, la gara è stata solo un trucco per favorire Euroimpiantisud.
Nessuno dei 28 CSP è funzionante, compresi i 5 del campo scuola Coni, come è facilissimo constatare per chi vi svolge attività fisica ed è incuriosito da queste “cose inutili”, perché Euroimpiantisud, almeno formalmente, doveva assicurare il funzionamento, mentre la garanzia era posta a carico di un’altra azienda, appunto la Innova Solar Energy.
Quest’ultima è, però, fallita per debiti e quindi è stata posta in liquidazione subito dopo l’installazione dei CSP. Ciò ha comportato che le competenze tecniche necessarie per la messa in opera e la manutenzione degli impianti, garantite da Innova, con il fallimento della stessa sono venute a mancare.
Pertanto, tanti soldi di noi cittadini sono finiti, tanto per cambiare, nelle mani di “amici” (?) del sindaco per l’acquisto inutile di impianti che non sono funzionanti e che, molto probabilmente, nemmeno in futuro potranno esserlo. Tra l’altro, la messa in posa di un basamento in cemento necessario all’istallazione dei CSP ha determinato l’abbattimento di alcuni alberi quasi secolari. Un’altra “prodezza” del cazzaro.
Intanto, proprio qualche giorno fa, sull’albo pretorio, nonostante l’inutilità di questi impianti e il fatto che non funzionino, il sindaco continua a disporre i pagamenti per colei che è stata nominata, pensate un po’, direttore dei lavori di questa gran presa per il culo per i cosentini.
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Il professionista in questione è l’ ingegnere Elvira Azzato, che ovviamente fa parte del “cerchio magico” di Occhiuto e Vizza, il cui onorario complessivo ammonta a € 38.000,01 oltre IVA 22% e INARCASSA 4% per un totale di € 48.214,41.

Della serie: oltre al danno, anche la beffa. Sempre alla faccia nostra…

A distanza di 20 giorni dalla pubblicazione di questo articolo, nessuno (neanche uno straccio di consigliere di opposizione, ammesso che ce ne siano) ha inteso verificare queste notizie per cercare di saperne di più attraverso vie istituzionali.

Quanto al sindaco e ai suoi compari, cosa dovrebbero replicare? Molto meglio se non se ne parla. Ma noi di Iacchite’ non molliamo facilmente.