Villaggio Europa, le proposte di Rende cambia Rende

Il Villaggio Europa, ormai quasi a quarant’anni dalla sua realizzazione è ancora oggi il miglior esempio di insediamento abitativo a Rende, in Calabria e non solo.
Una vasta area residenziale realizzata sul finire degli anni 70, utilizzando un’immensa area che già allora si immaginava sarebbe diventata centrale rispetto allo sviluppo futuro della città.
Un grande parco residenziale al cui interno si realizzavano asili, scuole, strutture sportive, strutture d’accoglienza per anziani, e poi ancora piste ciclabili, piazze, parchi fluviali e tutto quanto necessario a garantire ai residenti una qualità della vita davvero invidiabile.
Il Villaggio Europa ha visto crescere almeno due generazioni di “nuovi rendesi” provenienti dall’intera provincia, e tutti sono rimasti legati a quel luogo. Chi non ci abita più continua a tornarci o comunque a ricordare con grande affetto i suoi tempi migliori.
progettoSono passati molti anni da quegli anni 80 e 90,  e quelle giovani coppie che con bambini al seguito lo popolavano, nel frattempo sono diventate anziane ed i figli adulti e spesso lontani.
Sarebbe certamente auspicabile che si programmasse qualche intervento di riqualificazione che desse nuovo splendore ad un luogo che, forse più d’ogni altro, è stato un simbolo per Rende, una ragione d’orgoglio per i suoi abitanti.
È chiaro tuttavia che per questo sarà necessario – e non è sempre facile – reperire le risorse, ma è pur vero che occorrerà iniziare a programmare fin da adesso se si vuole avere speranza di riuscire in un prossimo – magari non lontano – futuro a riportarlo al livello dei suoi tempi migliori.
Tuttavia è altrettanto evidente che ci sono interventi che è  possibile fare senza impegnare risorse eccessive, ed altri che invece si possono fare a costo zero ma con effetti molto positivi sui servizi e perfino sulle casse comunali.
Poche risorse ed una più costante manutenzione meriterebbe l’illuminazione pubblica certamente da ripristinare e potenziare in alcune zone che rimangono sostanzialmente buie.
Ma addirittura non c’è necessità di alcuna risorsa per altri interventi di riqualificazione.
Ci riferiamo in particolare alla necessita’ di tornare ad impiegare la struttura del cosiddetto Market Europa nonche’ i locali dell’allora biblioteca del Villaggio.
villa1Si tratta di locali di proprietà comunale oggi in disuso e che costituiscono una opportunità di offrire maggiori servizi ai residenti e recuperare risorse finanziarie per le casse del comune.
Chi conosce e vive il Villaggio Europa sa bene come sia avvertita la carenza di un supermercato in quella zona, soprattutto per i non più  giovanissimi residenti che sono oggi costretti a recarsi a Commenda o a Quattromiglia per ogni, anche minima, necessità di acquisto.
L’invito al sindaco Manna è dunque anche quello di attivarsi con celerità, per consentire agli imprenditori del settore interessati all’apertura di un nuovo “Market Europa” di poterlo fare utilizzando quella struttura. Ne beneficerebbero i residenti e ne beneficerebbe il comune di Rende che potrebbe riscuoterne un canone mensile di locazione di importo neppure troppo trascurabile.
villa2Ed ancora, perché sindaco Manna non si rimette in uso anche la sede della ex biblioteca che è parte della stessa struttura, magari, tra l’altro, destinandola anche a sede per Università Popolare della Libera Età, che è certamente una bella realtà che esiste e merita di essere sostenuta a Rende?
Queste le proposte di Rende Cambia Rende, che muovono dall’esigenza dei cittadini che incontriamo ogni giorno e dal desiderio di chi siede in opposizione come noi di essere propositivi quando si tratta di fare il bene della citta’.
Sono queste solo alcune delle esigenze a costo zero che potrebbero recuperare a funzioni e servizi ai cittadini strutture comunali in disuso nel Villaggio Europa. Su queste esigenze vogliamo confrontarci e proporre perchè sono queste le cose di cui ha bisogno il Villaggio Europa ed i suoi residenti.
Massimiliano De Rose
Rende cambia Rende