Villapiana, sfiorata un’altra tragedia. La rabbia di “Basta vittime sulla statale 106”

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Dieci persone sono rimaste ferite, due in modo grave, nello scontro tra un pulmino con a bordo braccianti agricoli diretti in Puglia per lavoro e un furgone carico di mobilio che proveniva in senso inverso, avvenuto sulla statale 106, a Villapiana.

I feriti, che hanno un’eta’ che va dai 19 ai 50 anni, sono stati portati negli ospedali di Rossano e Corigliano. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita. La polstrada di Trebisacce indaga per accertare le cause dello scontro.

Lo scontro e’ avvenuto all’alba ed ha coinvolto un furgone Iveco partito dalla provincia di Lecce e diretto a Spezzano Albanese ed un Fiat Ducato con a bordo nove persone, braccianti agricoli diretti a Ginosa (Taranto) per lavorare nei campi.

Per cause da accertare i due mezzi si sono scontrati. Le dieci persone che erano a bordo sono rimaste tutte ferite. Sul posto, oltre alla polizia stradale, sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.

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L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non intende assolutamente commentare il vergognoso silenzio che tutta la carta stampata calabrese ha destinato e destina ai nostri comunicati mai presenti nelle prime pagine regionali. Ciò serve, tuttavia, ad evidenziare quanto anche l’informazione, in Calabria, sia relegata ad una sudditanza politica e non solo che non aiuta la nostra regione a crescere e non permette ai cittadini di potersi elevare attraverso una corretta e libera informazione.

L’Associazione vuole, invece, rimarcare la gravità assoluta di quanto accaduto questa mattina, ribadire che la Strada Statale 106 jonica in Calabria rappresenta la più grande strage di Stato della storia della Repubblica italiana ed evidenziare le responsabilità di chi vuole nascondere con il silenzio l’incapacità politica di una intera classe dirigente che in Calabria non riesce e non vuole iniziare ad affrontare e risolvere i problemi legati alla “strada della morte” a partire dall’alto jonio cosentino dove – lo ricordiamo – è stato definitivamente perso un miliardo e mezzo di euro per l’ammodernamento della Sibari – Roseto.

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Contro questa vergogna, contro ogni diritto negato e, soprattutto, contro ogni sopruso l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rilanciare l’invito a tutti gli onesti cittadini di Calabria a partecipare alla Campagna “NO S.S.106 – NO VOTO” per ribadire che fino a quando non avremo l’ammodernamento della S.S.106 non intenderemo partecipare alla vita democratica di uno Stato assassino che uccide i calabresi sulla “strada della morte”.