Voto di scambio: gli arresti in Puglia e le inchieste calabresi

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Stamattina in Puglia 21 persone sono state arrestate per il voto di scambio alle Regionali del 2015. Arrestato anche un candidato del Pd non eletto. Cinquanta euro a voto il prezzo.

Ora, se si fa il raffronto con la Calabria siamo davanti a dei poveracci.
Qui da tempo aspettiamo, sia da Reggio Calabria sia da Catanzaro, che arrivi la bufera.
Anche le pietre sanno degli accordi mafiosi fatti a Reggio Calabria da tre esponenti eletti  del Pd e uno del centrodestra. Per non parlare delle comunali 2011 di Cosenza o dei 135 falsi precari dell’ASP o di Calabria Verde.
Ci si chiede quando agiranno i magistrati. Il passaggio di Minniti al Viminale potrebbe avere un significato purificatorio ma il problema sono i tempi. Perché se si agirà quando Oliverio non sarà più Governatore e Irto non sarà più presidente del consiglio regionale sarebbe troppo tardi.
E questa volta veramente la Giustizia non sarebbe più credibile.